Descrizione
Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina. Perché gli Italiani mangiano la pasta al dente? La "tempura" è davvero un'invenzione giapponese? Perché la pizza ha conquistato il mondo? E perché il sushi ha conquistato noi? E cosa c'entrano il baccalà con il Concilio di Trento e il caffè con la nascita delle compagnie di assicurazioni? Sono alcuni degli argomenti affrontati da questo libro. Tradizioni gastronomiche, modi di cuocere il cibo, maniere di comportarsi a tavola, passioni, repulsioni, valori estetici, tipicità, territori, sono altrettanti specchi del rapporto che gli uomini hanno con se stessi e con gli altri, con la propria terra, con la propria identità. L'espresso, il ragù, i tortellini, il pomodoro, la zucca, la mozzarella, il culatello, il baccalà, il parmigiano, la cassata sono molto più che semplici "gourmandises". Sono particolari decisivi di quel grande affresco che è la nostra storia vista attraverso gli usi e consumi dell'"homo edens".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815131591
ISBN-10:8815131590
Titolo:Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina
Autore: Marino Niola
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2009
Collana:Intersezioni
Pagine:154
Genere:scienze sociali
Classificazione:Antropologia sociale e culturale
Argomenti :Antropologia culturaleAlimentazione-Storia





