Descrizione
Metafisica per assurdo. Peirce e i problemi dell'epistemologia contemporanea. Charles S. Peirce (1839-1914) è il fondatore del pragmatismo americano. La sua geniale opera di scienziato e di filosofo è stata a lungo ignorata a causa delle vicende biografiche che gli impedirono in vita pubblicazioni sistematiche. In questo volume si ricostruisce l'intero arco dell'epistemologia peirceana: il rapporto tra segni e oggetto, la formulazione abduttiva delle ipotesi, la concezione dell'estetica e dell'etica, il ruolo dell'assenso e, infine, la peculiare relazione tra matematica e metafisica. All'attenta sintesi filologica si unisce una preoccupazione metodologica: leggere Peirce a confronto con l'epistemologia contemporanea per vedere se il suo pragmatismo possa offrire suggerimenti validi per alcuni problemi filosofici attuali. In particolare, la presente lettura dell'autore americano invita a una riformulazione della vecchia dicotomia sintetico-analitico e a una riapertura, in termini molto diversi, del discorso metafisico. La prefazione di André de Tienne, direttore del Peirce Edition Project, spiega che "la tesi finale di Maddalena consiste nel trasformare un metodo per leggere Peirce in una lettura del metodo di Peirce".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788849823301
ISBN-10:8849823304
Titolo:Metafisica per assurdo. Peirce e i problemi dell'epistemologia contemporanea
Autore: Giovanni Maddalena
Editore:Rubbettino
Data Pubblicazione:2009
Collana:Saggi
Pagine:XXV-251
Genere:metafisica
Classificazione:Filosofia occidentale: dal 1600 al 1900
Tematica :dal 1800 al 1900
Argomento :Peirce, Charles Sanders





