Descrizione
L'invenzione della bisessualità. Discussioni tra teologi, medici e giuristi del XVII secolo sull'ambiguità dei corpi e delle anime. Marchetti sostiene che le discipline che accettano l'idea della bisessualità come possibilità umana, e su quest'ipotesi stabiliscono i diritti dei bisessuali, non lo fanno perché accolgono le istanze dei diretti interessati. Anzi non si trova, nell'età moderna, un solo processo per ermafroditismo nel quale un individuo abbia pubblicamente rivendicato la sua bigenitalità come fatto naturale. Chi viene sottoposto ad un procedimento penale rivendica sempre e solo di appartenere ad uno dei due generi nei quali è divisa l'umanità. Secondo l'autore, a partire dal Seicento si procede all'invenzione di una differenza (fisica) e alla proclamazione di un'uguglianza (giuridica) come puro gioco ed effetto di potere.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788842497363
ISBN-10:8842497363
Titolo:L'invenzione della bisessualità. Discussioni tra teologi, medici e giuristi del XVII secolo sull'ambiguità dei corpi e delle anime
Autore: Valerio Marchetti
Editore:Mondadori Bruno
Data Pubblicazione:2001
Collana:Sintesi
Pagine:400
Genere:diritto
Classificazione:Diritto e generi sessuali
Tematica :dal 1600 al 1700
Argomenti :Diritto-StoriaSocietà-StoriaSessualità-Storia





