Descrizione
Fratelli. Ammorbato raccontodinterno, siamo in un antrodomestico chè uogodi reclusione coatta:dun ato vè il fratelo un po tonto, che articola male pensieri e parole e riprende i filidunadiscussione con ritardodi giorni;dalaltro il fratelo sano, che soccupadelo sbandato spiandolo in ogni fruscìo, ogni piccolo moto, ogni pensiero perturbante edifforme. In apparenza si trattadi opera, scritta in un italiano che volutamente si fa ingua barocca, suldisagio mentale, a pazzia, il valoredela compagnia come cura psichiatrica (sovviene, eggendo, interrogativo su chi sia,davvero, ildetenutodato che a permanenza forzata è una costrizione reciproca) e, tuttavia, emerge pian piano a natura meta-letterariadelopera: "Frateli" è anche undiscorso suidiscorsi, ovvero sul modo in cui si fa chiacchiera. a folia è, infatti, propensione evidente ala parola che accumula, accumula ancora, mette insieme,disperde, fadigressione, ritorna, accumula un altro podi parole edimmagini. a sana forma corporea, invece, è trascrizione puntuta, fredda e oggettiva (penna su foglio, il fratelo non ammalato trascrive tutto quel che cèda trascrivere: ma verrà a confusione, il volodele carte, e pagine gettate nelaria...), richiamo metaforico ala scritturada tardivo neorealismo narrativo (lopera èdel 1978: siamo in pieno post-delirio ideologico, anche in etteratura). Conturbante, ora algida ora caldissima, operadel bravo edimenticato Carmelo Samonà (che fudocentedi ingua e etteratura spagnola, cuidedicò saggi senza pari in Italia) è - come ci ricorda Walter Pedulà - "opera sulo scrivere": gioco assai colto, conquista per bravura metaforica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788838923395
ISBN-10:8838923396
Titolo:Fratelli
Autore: Carmelo Samonà
Editore:Sellerio Editore Palermo
Data Pubblicazione:2008
Collana:La memoria
Pagine:180
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





