Descrizione
La decisione di bilancio in Italia. Dal 1948 le istituzioni di bilancio in Italia sono caratterizzate da un vincolo, che potenzialmente sarebbe estremamente rigido, sulla decisione di politica fiscale, con una disposizione che richiede la contemporaneità della decisione di spesa o di minore entrata con quella del suo finanziamento. Tuttavia la forza di questo vincolo risulta in concreto rimessa alla interpretazione degli attori politici nel procedimento legislativo. In sostanza, il controllo degli equilibri dei conti pubblici, nel sistema politico reale, è rimesso alla stessa virtuosità dell'indirizzo politico dei Governi e delle maggioranze che si sono succedute nel tempo. E l'evoluzione dei conti pubblici riflette l'evoluzione di questo indirizzo. Lentamente la situazione è venuta modificandosi a partire dal 1978, lungo un disegno che ha cercato di ancorare le decisioni di finanza pubblica ad un quadro di programmazione finanziaria. E questo disegno si è saldato, da più di 10 anni, con l'adesione del nostro paese ai Trattati europei che pongono limiti quantitativi precisi sulla politica fiscale. Gli autori analizzano come, nonostante ciò, il dibattito di fiscal policy in Italia continui a ruotare intorno al controllo della spesa e al consolidamento dei conti e come il risultato di quasi 60 anni di istituzioni di bilancio finalizzate alla disciplina fiscale non sia soddisfacente, in quanto non si è riusciti a garantire una gestione ordinata e controllata della finanza pubblica.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788815126948
ISBN-10:8815126945
Titolo:La decisione di bilancio in Italia
Autore: De Ioanna Paolo , Chiara Goretti
Editore:Il Mulino
Data Pubblicazione:2008
Collana:Il Mulino/Ricerca
Pagine:286
Genere:economia
Classificazione:Finanza pubblica
Tematica :Italia
Argomento :Finanza pubblica





