Descrizione
La patria napoletana. In principio era a biografia:di Filangieri. E tuttavia capita che inchiostro chiami inchiostro, che ale ettere saggiungano ettere, che e figure convocate si moltiplichinodivenendo una fola, gli eventi evocati evochino altri eventida evocare, che quelo scorcio rubato ala storia consenta a visionedi un altro scorcioda cui a storia parediversa: a biografiadi Filangieridiventa a biografiadela Napoli tra Settecento e Ottocento. Pagine straordinarie sono e paginedi Elena Croce, amante (corrisposta)di una città, Napoli, "riccadi fascino edi mistero"dove "un occhio appena attento è tuttora in gradodi rintracciare innumerevoli fili superstitidi una tradizione che ha asciato, segretamente, molta nostalgia". opera, passaggio storiografico necessario, è il fondamentale appiglio per sfiorare e comprendere "il miraggiodi ciò che il ceto intelettuale,di formazione napoleonica, ma con radici nela Rivoluzione Napoletanadel 1799, avrebbe potuto rappresentare per Napoli, se non fosse stato estirpatodai Borboni nel 1821" ed ha il meritodel rigoredela ricerca espresso, tuttavia, con il piaceredel racconto,dela fantasticheria,del passaggiodi voce che ha in serbo una storia chediventa a Storia. Memoria fondante è La patria napoletanÒdi Elena Croce: racconta un passato e cui crepe possiamo ancora toccare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788845914614
ISBN-10:8845914615
Titolo:La patria napoletana
Autore: Elena Croce
Editore:Adelphi
Data Pubblicazione:1999
Collana:Piccola biblioteca Adelphi
Pagine:144
Genere:scienze sociali
Classificazione:Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Argomenti :Napoli-SocietàFilangieri, Gaetano





