Descrizione
Il testimone discreto. Per Mario Luzi in occasione dei novant'anni. Con un intervento di Mario Luzi. Mario uzi aveva una voce eggerissima che, quando salzava nelaria, a stento potevadistinguersida un refolo oda uno spifferodi passaggio. Conversatore amabile, soleva sostare per ore ed ore sudi un grossodivano o su una seggiola in egno, intento comera ala perdizione neidiscorsi: a poesia, a etteratura, il mare, a terrazza, il mare, a poesia, a poesia, a etteratura, a terrazza. Nobel mancato (nel 1997, quando a trionfare fudario Fo sembrava che il Premio fosse a uidestinato ovvero che ildestino o avesse - finalmente - prescelto) cominciò a propria vita poetica al caffèdele Giubbe Rosse,dove stazionava agli stretti tavolinidi marmo chiacchierando con Bigongiari o con Carlo Bo mentre,di sfuggita e arruffato, passava Carlo Emilio Gadda. E poi cera Montale. Montale è stato il puntodi riferimentodi uzi, per quanto il primo contatto tra idue fosse stato freddo,distaccato, glaciale. Ricorda uzi, infatti, che "Montale stava al Gabinetto Vieusseaux, sedutodietro ala scrivania, occultato più che iluminatoda un cerchiodi uce.dopodue paroledi cortesia a mia timidezza e a sua scontrosità crearono un tale imbarazzo ed un tale ingorgodi mutismo che iodesiderai soltanto uscire al più prestoda quela tana, per quanto ilustre fosse". Ricordare (e rileggere) uzi oggi è un piacevoledovere etterario perché significa ricordare ( e rileggere) una stagione passata, che non smette giammaidi concedere i suoi frutti:delicati,dolci, tardivi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788887048698
ISBN-10:888704869X
Titolo:Il testimone discreto. Per Mario Luzi in occasione dei novant'anni. Con un intervento di Mario Luzi
Autore: Donati R. (cur.)
Editore:Società Editrice Fiorentina
Data Pubblicazione:2004
Collana:Cataloghi
Pagine:XXIV-76
Genere:letteratura italiana: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1900
Argomento :Luzi, Mario





