Descrizione
Hannah Arendt. Filosofia e totalitarismo. Caratteristica peculiare dell'approccio arendtiano all'interpretazione dell'esperimento totalitario - di cui i campi di concentramento sono l'"istituzione centrale" - è la "cristallizzazione" storica di due elementi strutturali che troviamo alle origini della Grande Tradizione occidentale: da un lato la metamorfosi della politica in biopolitica; dall'altro la perdita della concezione del potere come dynamis e come spazio del tra a favore della razionalità onnipervasiva dell'homo faber. Dentro tale cornice si dipana il fil rouge che lega i saggi contenuti in questo volume: alcuni di essi ruotano intorno alla "teoria politica del giudizio" proposta da Hannah Arendt, relativa a quale forma etico-politica assuma l'atto prettamente umano del giudicare quando l'oggetto del giudizio sono esseri umani o azioni che sembrano aver perso del tutto ogni connotazione "umana"; gli altri esplorano il suo ardito tentativo di "ripensare il totalitarismo", sia in riferimento ai terrificanti e per tanti versi inconcepibili eventi che hanno marchiato indelebilmente il secolo scorso, sia applicando le categorie interpretative dell'ermeneutica arendtiana del totalitarismo alla contemporaneità e alle perverse dinamiche politiche del presente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788870186574
ISBN-10:8870186571
Titolo:Hannah Arendt. Filosofia e totalitarismo
Autore: Fistetti F. (cur.) , Recchia Luciani F. R. (cur.)
Editore:Il Nuovo Melangolo
Data Pubblicazione:2007
Collana:Opera
Pagine:260
Genere:filosofia occidentale moderna
Classificazione:Filosofia occidentale: dal 1900
Argomento :Arendt, Hannah





