Descrizione
Filippo Meda. L'intransigente che portò i cattolici nello Stato. Filippo Meda (1869-1939), avvocato, giornalista, politico, ebbe un ruolo pari o di poco inferiore a quello di Luigi Sturzo nel portare i cattolici italiani alla partecipazione alla vita pubblica italiana. Seguace di don Albertario, cercò di realizzare un partito di ispirazione cattolica, autonomo e aconfessionale, ancora prima di Sturzo. Fu deputato e, nel 1916, il primo cattolico a divenire ministro del regno d'Italia. Nel dopoguerra fu tra i fondatori dell'Università cattolica. Aderì al partito popolare, pur mantenendo sempre una sua posizione particolare. Ministro ancora con Giolitti, rifiuto più volte di divenire presidente del consiglio. Di fronte al fascismo consigliò dapprima una posizione cauta attesa e si ritirò poi nel silenzio quando il regime fece tacere la sua rivista "Civitas", uscendone solo nel 1927 per difendere in tribunale Alcide De Gasperi.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788880252955
ISBN-10:888025295X
Titolo:Filippo Meda. L'intransigente che portò i cattolici nello Stato
Autore: Alfredo Canavero
Editore:Centro Ambrosiano
Data Pubblicazione:2013
Collana:Protagonisti del nostro tempo
Pagine:139
Genere:TEOLOGIA SOCIALE ED ECCLESIASTICA
Classificazione:Biografie: figure religiose e spirituali
Argomento :Meda, Filippo





