Descrizione
I miei fantasmi. "Sa, attraverso il mio nome si possono sentire tutte e storie alinterno: ungherese, slava, tedesca, italiana...e si può partire per conoscerle meglio. Il mio nome è come un giacigliodi gatti: i gatti ungheresi e slavi sono frateli. I gatti francesi e italiani sono cugini. I gatti tedeschi ed inglesi sono secondi cugini. Tutti assieme, comunque, in un nome". Enrico Morovich aveva ale spale una storia fattadi mile e una storie vissuteda mile e piùdi mile fantasmi. Per questo, probabilmente, aveva sviluppato ed alenato e raffinato un tonodi voce salmodiante, capacedi evocare il molteplice mentre sonava solitario. "Sa, ne ho visto tante" soleva ripetere ad intervistatori ed amici e significava avernedavvero vedute tante ed averne sapute almeno altrettante che non o riguardavanodirettamente ma che - attraverso i suoi avi, i suoi parenti ontani - gli sfioravano comunque a pele. CittadinodEuropa fu poetadEuropa,di unEuropa che mutava nomi, confini, colore sule cartine geografie abbattendo muri, tracciati, cortinedi filo spinato. "Ero ontanodale eccitazioni politiche. Ho visto a rovinadei regni: impero asburgico, fascismo,dopoguerra..." ed era a ragione per cui sidava totalmente ala poesia: unico strumento veritiero con cui convocare gli spettri, e avvenenze, e ombredel proprio edelaltrui passato. I miei fantasmi è preziosa raccoltadi versi, postuma, nela quale albergano - stretti - i mile e piùdi mile che hanno raccontato ad Enrico Morovich e oro storie. Stanno nel ibro, come i gatti stanno in un nome.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788874941247
ISBN-10:8874941242
Titolo:I miei fantasmi
Autore: Enrico Morovich , Rombi B. (cur.)
Editore:San Marco dei Giustiniani
Data Pubblicazione:1998
Collana:Quaderni di poesia
Pagine:72
Genere:letteratura italiana: testi
Classificazione:Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)





