Descrizione
George Didi-Huberman su Giuseppe Penone.
Il lavoro scultoreo di Giuseppe Penone viene analizzato attraverso il contatto tra la materia organica del legno e la gestualità dell'impronta umana.
Georges Didi-Huberman indaga la poetica dell'esponente dell'Arte Povera focalizzandosi sulla trasformazione dei materiali naturali in scultura contemporanea processuale. Il testo decostruisce il rapporto tra il corpo dell'artista e la linfa vegetale, osservando come le tecniche di scavo e modellazione restituiscano una temporalità dilatata, tipica delle grandi installazioni lignee. Attraverso una riflessione filosofica rigorosa, il volume esamina la tensione dialettica tra l'intervento umano e lo sviluppo autonomo della natura, analizzando la produzione di Penone come una forma di tracciamento visibile del tempo biologico impresso nella superficie dei tronchi e delle pietre lavorate.
Per chi è
Studenti di storia dell'arte contemporanea
Ricercatori specializzati in fenomenologia delle immagini
Perché è diverso
L'approccio fonde l'analisi estetica con la critica filosofica, concentrandosi in modo specifico sul concetto di impronta e metamorfosi tattile invece di limitarsi a una cronologia biografica dell'artista.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788837063917
ISBN-10:8837063911
Titolo:George Didi-Huberman su Giuseppe Penone
Autore: Didi , Georges Huberman
Editore:Electa
Data Pubblicazione:2008
Collana:Pesci rossi
Pagine:68
Genere:arti plastiche. scultura
Classificazione:Scultura
Argomento :Penone, Giuseppe





