Descrizione
Tolstoj e il rifiuto della violenza. Sulla scorta degli scritti di Isahia Berlin, Pier Cesare Bori e Walter Bryce Gallie, Bruno Milone rivaluta le concezioni filosofiche e religiose di Tolstoj mostrando come non le si possa accusare di superficialità e povertà intellettuale. In particolare il rifiuto della violenza, in Tolstoj, non è riconducibile a una semplice "pretesa" ricavata dal "Discorso della montagna", come se fosse possibile, seguendo l'esempio di Cristo e in virtù della semplice "mitezza" e "non resistenza al male", costringere i malvagi a deporre la loro cattiveria e a portare la pace sulla terra. Al contrario, la proposta della non violenza nasce da una acuta analisi dei processi di disumanizzazione che operano in tutti i progetti di pacificazione, di risoluzione dei conflitti e di trasformazione del mondo mediante la guerra e le rivoluzioni.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788881663156
ISBN-10:8881663155
Titolo:Tolstoj e il rifiuto della violenza
Autore: Bruno Milone
Editore:Servitium Editrice
Data Pubblicazione:2010
Collana:Quaderni di Ricerca
Pagine:175
Genere:letterature straniere: critica
Classificazione:Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
Tematica :Russo
Argomenti :Tolstoj, LevNonviolenza





