Descrizione
Linguaggio e filosofia nella Grecia antica. Tra i pitagorici e Aristotele. Quando il tema del linguaggio compare in opere famose, dal Cratilo platonico all'aristotelico De interpretatione, ha già raggiunto 'un certo grado di maturità'. Osservando il linguaggio come un oggetto di indagine, il pensiero filosofico si è distaccato con nettezza dalla modalità arcaica, mitologica di considerare le parole. Inoltre, attraverso i tentativi di concettualizzare il linguaggio, ha fatto emergere progressivamente gli elementi definitori fondamentali per ogni successiva posizione del problema linguistico. Senza queste premesse è difficile comprendere perché la filosofia, da Platone in poi, abbia potuto sollevare la questione della validità del segno linguistico per la conoscenza. Il libro ricostruisce il tema della riflessione metalinguistica a partire dal pitagorismo, i suoi limiti epistemologici, le esigenze a cui risponde il successivo modello democriteo del linguaggio, e mostra che quelle teorie permettono una rilettura innovativa dei testi più noti della filosofia greca del linguaggio, da Platone a Aristotele.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788863720693
ISBN-10:886372069X
Titolo:Linguaggio e filosofia nella Grecia antica. Tra i pitagorici e Aristotele
Autore: Raffaella Petrilli
Editore:Edizioni di Storia e Letteratura
Data Pubblicazione:2009
Collana:Temi e testi
Pagine:185
Genere:filosofia antica, medievale, orientale
Classificazione:Filosofia occidentale antica: fino al 500 d.C.
Tematica :Antica Grecia
Argomenti :Filosofia anticaLinguaggio-FilosofiaGrecia antica





