Descrizione
Lettera sulla scultura.
La riflessione di Frans Hemsterhuis sulla scultura isola il concetto di bellezza nel brevissimo intervallo temporale necessario a percepire una pluralità di forme.
Il testo analizza il legame tra la percezione estetica e il calcolo del tempo, posizionandosi all'interno del dibattito filosofico del XVIII secolo che coinvolse figure come Crousaz e Batteux. L'autore propone una tesi in cui l'unità del molteplice viene misurata attraverso il rapporto tra tempo minimo e ricchezza di idee. Questo approccio definisce la scultura non come un esercizio di mimesi naturale, ma come un processo antropologico attivo. Attraverso le note a cura di E. Matassi, il volume chiarisce come l'assenza di realtà autonoma del bello sposti il fulcro dell'indagine dalla fisicità dell'oggetto scultoreo alla capacità cognitiva dell'osservatore di sintetizzare la complessità formale.
Per chi è
Studiosi di estetica del Settecento
Storici della filosofia e dell'arte
Perché è diverso
Il saggio abbandona la retorica dell'imitazione classica per matematizzare l'esperienza del bello, trasformando il concetto di unità in un'unità di misura temporale rigorosa.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13:9788877260345
ISBN-10:8877260343
Titolo:Lettera sulla scultura
Autore: Frans Hemsterhuis , Matassi E. (cur.)
Editore:Aesthetica
Data Pubblicazione:1994
Pagine:100
Genere:arti plastiche. scultura
Classificazione:Scultura
Argomento :Scultura





